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21 dicembre, 2013

Benvenuto Brunello 2013 – Selezione 2008 e Riserva 2007 (Fine)

Brunello

Brunello

BRUNELLO DI MONTALCINO 2008 SELEZIONE

San Polino Helichrysum. Compressione aromatica ancora da svolgersi, resa in spessore e pienezza. Le sensazioni più nitide sono durone, prugna, cenere, sottobosco, menta secca e tè, ben assiemate. Sorso pieno, sapido, molto soddisfacente sia per la naturalezza con la quale il vettore acido conduce e sostiene la progressione e i suoi riconoscimenti, sia per la serietà dei tannini.

BRUNELLO DI MONTALCINO 2007 RISERVA

Poggio Rubino. Piuttosto esplicito e immediato nella presentazione: frutta matura, in particolare marasca e pesca, fino a sciroppi e gelatine di frutta. Sullo sfondo toni più scuri di spezie, resina e ferrovia. Bocca molto serrata, densa e calda, però sapida e tesa fino a oltre metà dello sviluppo, quando cede bruscamente a note di legno marcate, piuttosto ruvide (matita, corteccia). Da riprovare.

Querce Bettina. Naso di ciliegia e buccia d’uva, più cenni di tabacco, pepe ed erbe fini. La relativa semplicità si chiarisce in modo confortante al sorso, che non è esile ma spigliato, fresco e infuso di sapidità, pulsante e di bella impressione tattile; molto piacevole anche per le note di ciliegia e concentrato d’arancia in coda. Facile e senza asperità, absit iniuria verbis.

San Polino. Densità aromatica notevole: sui chiari richiami al frutto (mirtillo, ciliegia, fragola) si innestano un’interessante parte minerale (ferro, pietra scura) e ricordi di erbe aromatiche (menta), rabarbaro e cipresso. Al palato spicca subito la sua sapidità, che accompagna e amplifica segnali altrimenti composti: frutto rosso, concentrato d’arancia, liquirizia, composta di ciliegia, ferro, rovo. Tannini robusti, quasi ruvidi, non asciuganti.

Sesti Phenomena. Tra i miei preferiti. Naso di grande stratificazione aromatica, solo in parte risolto (ed è un bene). Graduale nel rilascio di segnali fini e discreti, come antifone, che spaziano dalle erbe officinali al mare (alga, mollusco), dalla sensazione diffusa di profondità a tracce terrose, di creta, torba, cardamomo, incenso e frutta nera. Al gusto è composizione di opposti, tensione e spessore, calore e freschezza, una concentrazione di note speziate, balsamiche, fruttate di là da svolgersi e che ora risulta più per energia e presenza che per sapore. Promettente anche nel piglio ruvido, adolescenziale dei tannini.

Siro Pacenti. Naso di poca apertura, concentrato e scuro, che rivela un fondo fresco e profondo, di terra efrutto scuro, radici ed erbe officinali. Bocca parimenti densa e profonda, senza soverchie concessioni – perfortuna – alla piacevolezza, contesta di tannini severi, foderanti. Salienza al gusto delle note speziate, dolci opungenti, con il frutto di contorno. Lunga persistenza aromatica su mirtillo, aronia, chiodo di garofano, timo e noce moscata.

Talenti Pian di Conte. Quadro olfattivo saturo di frutta matura (lampone, gelso nero), note balsamiche (gemme di pino) e soprattutto speziate, tra queste un soverchiante chiodo di garofano. Bocca a due fasi: prima è sontuosa nella maturità e dolcezza del frutto, coinvolgente nei ricordi di tè gunpowder, china e rabarbaro, con l’acidità ad amministrare bene la dinamica; da metà dello sviluppo si va estinguendo nella morsa di tannini abrasivi, alleganti, dai riflessi gustativi amari.

Nota: Terminano qui le note di Emanuele Giannone sulle degustazioni a Benvenuto Brunello 2013. Si tratta di un grande lavoro da parte sua, sia per quel che riguarda la risistemazione degli appunti che la stesura degli articoli, fatta tra un viaggio di lavoro, un cambio pannolini e la lettura dei classici tedeschi per far addormentare i figli. 

Mi sento quindi di ringraziare enormemente la moglie Alessia, il figlio Francesco Enea e la figlia Elena per il lavoro svolto. Soprattutto per aver ascoltato i classici tedeschi. 

In tedesco. (Wine Roland)

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2 Comments on “Benvenuto Brunello 2013 – Selezione 2008 e Riserva 2007 (Fine)

Emanuele
30 dicembre, 2013 a 21:30

Grazie a te, Rolando. Anche von Seiten der Kleinen 🙂

A te e a tutti i tuoi cari, nonché ai tuoi lettori, i miei migliori auguri di un 2014 finalmente acclive. Senza derive.

Emanuele

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Wine Roland
30 dicembre, 2013 a 21:36

I lettori sono di entrambi, sei il miglior autore della mia squadra composta da te e da me 🙂

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