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22 maggio, 2013

Benvenuto Brunello 2013 – Rosso 2011 (continua)

P1140379Il motivo dominante è lo sviluppo e l’impatto, le note di rosa, fragola e melagrana come fruta matura. (Wine Roland)

Brunelli. Naso maturo e caldo, non lascia presagire lo slancio che il vino ha invece in bocca, dove nonostante la spiccata nota alcolica in apertura procede unitariamente integrando Himbeergeist, buccia di mela rossa, fragola, alloro e timo. Tannini piccoli, appuntiti e un po’ invadenti nel finale.

Canalicchio di Sopra. Il Rosso come lo si cerca. Beva spigliata, profumi intensi di fragola matura, melagrana, ciliegia croccante. Sorso di coinvolgente impatto acido e bella progressione, dai nitidi richiami fruttati e intercalata di spezie rosse, irrorata in tutto lo sviluppo di una asprigna, liquescente acidità fruttata.

Capanna (2010 uscita ritardata). Spesso ed evoluto, con spiccati sentori di frutta matura e rosa canina. Al sorso offre un impatto nel segno della freschezza, è preciso nello sviluppo e nel distendersi dei riconoscimenti (frutta rossa) e regala tannini severi, tra i più duri in questa rassegna per la tipologia.

Caprili. Naso veramente fitto, pieno di frutto scuro, sottobosco ed erbe. Ciliegia e ferro imperiosi al gusto. Un rosso fuori schema, carico, caldo, ampio, potente e mirabilmente lento nello sviluppo, energico, e tutto ciò senza sacrificare definizione e pulizia, con una sapidità puntuta a vegliare sulle dolcezze più esuberanti.rosso2011_2

Citille di Sopra. Floreale intenso, ciliegia, ribes, verbena, rosa canina a descrivere un impatto fresco e spigliato. Al gusto si presenta e sviluppa agilmente, è continuo e giustamente teso, la traccia sapida si dipana durante tutto il sorso e aggiunge brio a una sostanza cospicua.

Collelceto. Profumi di frutta matura, cipresso e sottobosco screziati d’agrume, tutti semplici e intensi. Stessa impronta al gusto con l’apertura in freschezza su arancia sanguinella e melagrana, la tensione giovanile, la progressione snella, il finale sapido e nettante.

Cupano. Un rosso a sé. Piaccia o meno (a me piace) è peculiare, irriducibile alla convenzione, quand’anche buona, del Rosso. Un cenno di volatile, mostarda, ferro, prosciutto, frutta nera matura, tapenade, prugna, salsa HP e frutta candita. Con queste premesse, che la bocca sia inizialmente fresca, nervosa e ferrosa è una piacevole sorpresa. Sviluppo in crescente intensità, verso la fine si rivelano il calore e il temperamento.

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