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20 febbraio, 2016

Benvenuto Brunello 2015 – 20

Aromi Brunello Montalcino

BRUNELLO DI MONTALCINO 2010

Altesino 

Ampio e intenso con fragola, lampone, china, fogliame, rafano, menta, finezze speziate e un fondo organico, tra carne e catrame. Bocca distesa e accogliente con ancora il lampone, quindi menta e chiodo di garofano, tannino minuto e foderante. Una certa mancanza di coesione nel finale con le sensazioni alleganti e quelle caloriche a incidere sull’ultimo sviluppo e sulla chiusura, piuttosto calda, secca e amara.

Casanuova delle Cerbaie

Fine, ordinato e compiuto al naso con sentori delicati di fragola e annurca, salvia e paprika, felce ed erica. Bocca altrettanto ordinata in esordio, molto sapida, precisa nei riscontri dell’olfatto e ancor più chiara nell’espressione del frutto. Progressione regolare fino al finale, un poco segnato dai tannini molto robusti. Persistenza lunga con impressioni di ciliegia, gemme di pino e canfora.

Casa Raia

Potente, terragno e rustico. Percezioni di densità, calore e polposità a integrare tratti opimi e solari. Generoso e di ardita complessità con frutto scuro, cannella, fondo bruno, pelliccia, alloro e menta. Bocca inusitata ma ben orchestrata: frutta dolce e carnosa ben sostenuta da vibrante acidità, nette note speziate e tattilità pressante a indurre una sensazione pseudo-piccante, incenso. Chiusura calda su slivovica, cipresso e pepe rosa. Divertente e genuino.

Castello Romitorio

Essenziale e ritroso. Riserva solo cenni, peraltro ben composti: mora, durone, pepe, salvia, cannella e sottobosco. Bocca fresca, magra, tesa e coesa. La materia si distende in progressione come espandendosi, si rivela più ingente e scandita da acidità vibrante e tannini radenti. Finale di nuovo con frutto scuro, verbena e pot-pourri di fiori.

Castiglion del Bosco

Spesso di gomme, pastiglia Valda e gelatine di frutta. Bocca equilibrata, morbida e sapida, matura. Tannini morbidi e asciuganti. Pronto.

Cava d’Onice

Serio e sottile al naso, tra iris, fuliggine e ardesia, quindi mora e spezie dolci molto contenute e un soffio balsamico in profondità. Più frutto e più rosso al palato, acidulo e succoso. Freschezza misurata ma sensibile. In progressione erbe fini, ciliegia e melagrana. Coda salina e tannini minuti ed eleganti per una chiusura sottile e durevole. Delicato, affascinante.

Citille di Sopra

Energico e terroso, pieno e maturo. Frutta in composte e sotto spirito, immediata e molto intensa; soffio alcolico e spezie scure. Bocca potente e alcolica, piena di frutto nero e sullo stesso un poco ferma. Freschezza moderata. Buona sostanza e buon tannino amaricante a scandire per essa le battute, ma la dinamica è, dopo la fase centrale, un poco affaticata.

La Magia

Polvere, rovo e terra, l’impressione iniziale è ombrosa e un poco confusa. Alla distanza si definiscono note erbacee e balsamiche – conifere, mentolo – quindi ciliegia e lampone molto sottili insieme a una traccia ematica. Sorso di saliente sapidità, delicato e scorrevole, tenue nel frutto e ordinato nello sviluppo, finale nel segno dei tannini piccoli, diffusi e polverosi, in leggera mancanza di coesione e per questo un poco invadenti.

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