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11 gennaio, 2016

Benvenuto Brunello 2015 – Degustazioni a Montalcino – 13

brunello 2010

Il ritardo nella pubblicazione della serie finale di note su Montalcino è dovuto alla dabbenaggine dell’autore che le aveva salvate su un solo supporto informatico, noncurante degli inviti alla ridondanza.

Ecco: proprio quel supporto informatico è andato in blocco e vi è rimasto per il tempo, piuttosto lungo, necessario al recupero.

Grazie a Wine Roland e a tutti per la pazienza.

ROSSO DI MONTALCINO 2013

Tenuta Le Potazzine

Il “solito” Rosso delle Potazzine, leggiadro, goloso e slanciato, di beva coinvolgente, immediato nei riconoscimenti olfattivi di fragolina di bosco, ciliegia, salvia e armellina. Cenni balsamici e di sottobosco. Di grande equilibrio al palato, eminentemente fresco, regolare nello sviluppo. La grande definizione aromatica e la continuità della progressione, con i ritorni precisi del frutto e delle note vegetali, denotano uno dei migliori esempi di facilità fatta virtù.  

Tiezzi Poggio Cerrino

Elogio della melagrana, della rosa e della ciliegia rossa, veritiero ed elegante. Preciso in attacco, fresco e succoso, regolare e coinvolgente nello sviluppo. Un riuscito connubio tra essenza del frutto rosso fresco e verve della spezia dolce e delle erbe, con un finale nettante e tannini a tappeto.

 

BRUNELLO DI MONTALCINO 2010

Tenuta Crocedimezzo

Profilo ricco di spunti ma composto, corale nell’espressione. Frutti di bosco, ciliegia, terra, ruggine, tracce di cuoio e alloro. Austero e ritroso, molto sapido, regolare in progressione e di presa ferma al palato, con tannini molto incisivi ma non sgraziati. Impressione di energia. Di buona persistenza con ciliegia, erbe fini e ribes nero di ritorno insieme a un chiaro cenno salmastro.

Tenuta di Sesta

Con menzione per una grande bottiglia del 2007 degustata nel mese corrente, maturo nel frutto e nei tannini, sapidissimo, dal profilo acidico quasi tagliente. Il 2010 è fine, ordinato nella composizione di cenni balsamici, fruttati e di sottobosco, composto. Al palato è molto misurato nell’espressione aromatica ma fresco, energico, appagante per dinamica, grip e persistenza. Proprio nel finale esprime più apertamente il frutto, con fragola, ribes, melagrana e ciliegia ben riconoscibili.

Tenuta Le Potazzine

Eleganza naturale, non affettata. Intensità, presenza e definizione. Inizia piano su cenni contenuti di bacche rosse, alloro e terra evolvendo in un corale di fragola matura, rosa, iris, amarena, timo, pepe rosa e radici. L’insieme è coeso, la finezza degli aromi e la loro composizione risaltano al palato che apre pieno della freschezza del frutto rosso, carnoso e succulento, evolve in fiore, sottobosco e composite tracce minerali – saline, ferrose e finemente terrose. Lo sviluppo rivela la struttura agile, la vibrancy, l’impressione tattile risoluta e infusa, la notevole lunghezza e i precisi ritorni di fragola, ciliegia, rosa e delle note minerali.

Tenute Silvio Nardi

Diretto, espressivo, con il frutto rosso fresco in primo piano e chiare, composite note floreali dolci a seguire, quindi rosmarino, terriccio e timo. Pressante in bocca con tannini nettanti, grossi e quasi sovrastanti il frutto. Progressione cadenzata, passo lento e la dinamica gustativa sobria, equilibrata fino al finale con riflessi di mora, balsamici e di torrefazione. Chiude appena sfocato per la coda appena mordente e amara dei tannini.

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