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5 agosto, 2013

Benvenuto Brunello 2013 – Selezioni e Riserve (continua 2)

Mappa del Brunello

Mappa del Brunello

Brunello di Montalcino Selezione 2008

Donatella Cinelli Colombini Selezione Progetto Prime Donne. Il frutto è anche qui, come nel Brunello 2008, netto e vario, persino più dolce e opulento, svariato di spezie e vene balsamiche: ciliegia, concentrato di arancia, ribes e in più rosmarino, lavanda, timo e note di legni aromatici. Progressione gustativa regolare fino a tutta la fase centrale, forse appena contratta, ben cadenzata dalla parte minerale e dalla freschezza sullo sfondo. Tannino non del tutto composto, che tocca inizialmente con sano puntiglio ma finisce per astringere nel finale.

Il Marroneto Madonna delle Grazie. Rispetto all’altro vino di casa e suo coetaneo è una versione più raccolta e scura, fatta eccezione per il profumo di buccia d’uva al primo contatto. Se di maggior densità aromatica e fittezza di trama si può parlare, è comunque un guadagno. Va atteso e colto nei cenni: il primo, inaspettato, è di fiori, il più aereo e cangiante (peonia, giglio, ciclamino). Poi le note aromatiche (erbe fini, cipresso) e la frutta da guscio. In tutto questo, il frutto scuro sullo sfondo. Sorso che impressiona per tensione ed energia compresse, ancora da svolgersi. Di una compressione che indica volume ragguardevole e di là da distendersi, e che soprattutto non sa affatto di peso.

 

Brunello di Montalcino Riserva 2007

Fattoi. Maggior rigore e maggior contegno rispetto al vino d’annata. Integra meglio la molta sostanza. Al naso è pressoché fermo, in bocca denota un’inattesa freschezza di frutto e soprattutto un’interessante dinamica gustativa, saliente per slancio e persistenza. Tannino giovane, in dissolvenza è appena legnoso.

Gianni Brunelli – Le Chiuse di Sotto. Sensazione di densità e maturità di frutto scuro (gelso, prugna), poi terriccio e tabacco. L’attesa di volume e larghezza è smentita dall’attacco fendente e dallo sviluppo di misura e precisione, dosato e riservato nella declinazione dei sapori. Tannino ancora marcante, da lasciar svolgere e riprovare.

Si, voglio ricevere le note di degustazione
di Benvenuto Brunello 2012
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