Il 2019, anno del vino in lattina

Il 2019, anno del vino in lattina

Potrebbe essere questo l’anno in cui il vino in lattina verrà sdoganato sul mercato, conquistando una quota maggiore rispetto al 2% attuale.

Questa è almeno l’opinione di Angela Allison, co-fondatrice e CEO di WineSociety, azienda che vende vino esclusivamente nelle lattine. Secondo Allison, il mercato ha la possibilità di crescere del 30% nei prossimi 5 anni; anche i report di BW 166 LLC mostrano un aumento del 43% dal 2017 al 2018.

Potrebbe essere un trend interessante, visto che anche Stupendous Cellars ha iniziato a vendere lattine di vino con la linea Right Now; l’aspettativa è molta, così come la fiducia nel nuovo trend, che solo lo scorso anno ha portato un fatturato di 69 Milioni di $.

Anche aziende blasonate come E. & J. Gallo, Treasury Wine Estates e Foley Family Wines hanno linee di produzione dedicate al vino in lattina, principalmente Chardonnay, Pinot Nero e rosé. Una delle prime società a vendere vino in questi contenitori è stata nel 2014 la Union Wine C0., con la linea Underwood di Pinot Nero e Pinot Grigio, e da allora il trend è sempre stato in crescita.

vino in lattina
Andamento dei packaging alternativi per il vino

 

Della Underwood e dei suoi Pinot in lattina ne avevo parlato anche in un post.

Contenitori per il vino e marketing

Nel 2018 sono state vendute 244.000 casse (da 12 lattine), e l’azienda prevede di raddoppiare entro l’anno. Chiaramente il target di questi vini sono i Millennials, più aperti a novità di questo tipo e non legati sentimentalmente alla bottiglia.

Il vino in lattina infatti è comodo per un picnic, contiene al massimo 2 bicchieri di vino e quindi non presenta problemi all’alcool test (almeno in alcuni Stati). Potete leggere alcune ‘note di degustazione’ su Vine Pair.

È questo l’obiettivo delle aziende, presentare un prodotto come il vino in modo diverso, nuovo e alternativo. A partire dal contenitore accattivante.

Di certo il mercato del vino sta spingendo molto per contenitori alternativi al vetro, sia per quel che riguarda i materiali che le forme.

La One87 ha costruito una serie di contenitori monodose in PET per liquidi, a forma di bicchiere di vino, calice, boccale di birra e altro, che contengono 187ml e con un tappo per poterli trasportare anche pieni. Sono così fiduciosi nel loro packaging che hanno acquistato una seconda macchina per la produzione, portando così i pezzi prodotti a 5 milioni al mese.

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