La Luce di Montalcino

Breve, brevissimo resoconto della serata di degustazione che ieri si è tenuta a Luce44, ristorante in zona Trastevere a Roma, a due passi da San Francesco a Ripa.

L’evento è una serata aggiuntiva alle sei di degustazione organizzate da Emanuele Giannone, che ha trovato il modo migliore di condividere le sue esperienze in terra di Toscana degli ultimi giorni.

Il panel di etichette era molto ricco, cinque Rosso di Montalcino, sei Brunello ed un Borgogna nella veste di intruso,  sulla falsariga di quanto visto e degustato all’evento dedicato al Rosso di Montalcino organizzato da Davide Bonucci.

Poche, ma essenziali, parole iniziali di Emanuele per sottolineare come la zona di Montalcino sia un posto dove in un attimo ti ritrovi a parlare di re, di papi, di imperatori, di eventi storici che hanno fatto la storia dell’Italia e dell’Europa.

Questo tanto per sottolineare che la tradizione, la storia di un territorio e dei popoli che vi hanno vissuto e che ancora ci vivono, non può essere gettata via per inchinarsi al mercato, e che non sempre chi vende ha ragione.

Emanuele tuffa il suo strumento di lavoro all'interno del calice
Emanuele tuffa il suo strumento di lavoro all'interno del calice

Ogni riferimento a recenti esternazioni è puramente voluto, e termina qui.

La serata è stata inoltre arricchita da Alessandro Ciarpella dell’azienda Casisano-Colombaio che ha portato due belle annate di Brunello di Montalcino, la 2007 e la 2006.

Il punto di vista di un produttore è sempre interessante, visto che alla fine deve preoccuparsi non solo di fare un buon prodotto, ma anche di riuscire a venderlo. Alessandro, e come lui molti altri produttori di Montalcino, riescono benissimo a fare entrambe le cose senza stravolgere le tradizioni e la propria storia enologica.

La degustazione è andata avanti con i contributi di tutti i presenti, ognuno che esprimeva le proprie sensazioni senza usare linguaggi da iniziati e, proprio per questo, riuscivano a comunicare emozioni immediate e reali.

Una serata di grande qualità, grazie anche all’accoglienza del ristorante Luce44, che ci ha aiutato a digerire il vino con una terrina di fegatini ottimamente cucinati e qualche crostino.

Le note di degustazione dei singoli vini arriveranno prossimamente con una serie di articoli mirati, a cura di Emanuele stesso.

Per ora vi lascio con la lista di quanto assaggiato, ed un pochino penso che ci invidierete: poter assaggiare così tante etichette, di questo livello, e soprattutto a questo prezzo (25€) non è un’esperienza che si fa spesso.

L'ingresso di Luce44, Via della Luce 44, Roma

In ordine di bevuta, abbiamo assaggiato:

1 – Baricci, Rosso di Montalcino 2010
2 – Fonterenza, Rosso di Montalcino 2009

3 – Domain Faiveley, Bourgogne 2009

4 – Paradiso di Manfredi, Rosso di Montalcino 2010
5 – Stella di Campalto, Rosso di Montalcino 2008
6 – Fattoria Barbi, Rosso di Montalcino 2010

7 – Fattoria Barbi, Brunello di Montalcino 2007
8 – San Polino, Brunello di Montalcino 2002
9 – Le Ragnaie, Brunello di Montalcino 2006
10 – Le Potazzine, Brunello di Montalcino 2007
11 – Casisano-Colombaio, Brunello di Montalcino 2007
12 – Casisano-Colombaio, Brunello di Montalcino 2006

Scarica gratis le note da Benvenuto Brunello 2012
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