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6 marzo, 2017

Ludovico – Suffonte Montepulciano d’Abruzzo 2014

Il vino dell’Azienda Agricola Ludovico è caratterizzato da leggerezza e tensione gustativa.

Detta così può sembrare una descrizione valida per molti altri vini, ma dovreste davvero provare il Montepulciano d’Abruzzo ed il Cerasuolo, magari andando a trovare direttamente Lorenza in cantina a Vittorito ed osservarla come si illumina quando riceve un complimento o come si dimostra subito attenta quando ascolta un suggerimento o una critica.

L’apertura della bottiglia

Difficile però criticare i vini di Suffonte, che è poi il nome delle vigne di Montepulciano d’Abruzzo dove viene prodotto sia il rosso che il Cerasuolo. Ecco che quindi aprire questa bottiglia vendemmia 2014 è una buona occasione per me per ricominciare ad assaggiare qualche buona etichetta.

Aprire questa bottiglia di Montepulciano d’Abruzzo 2014 è per me una piccola rinascita, soprattutto ricominciare a parlarne. Non sono rimasto deluso, proprio come sapevo.

Solita procedura di apertura: messa in verticale un’ora prima, versato mezzo calice per consentire al vino di respirare meglio mezz’ora prima di iniziare il pasto, a base di tagliatelle al ragù di lepre e arrosticini di pecora con spinaci ripassati al burro.

La degustazione del Montepulciano d’Abruzzo 2014

Ed ecco allora il vino, dal colore rosso rubino, intenso e luminoso; gli aromi iniziali di mora e ribes lo rendono  immediatamente gradevole e riconoscibile, ma dandogli ancora un po’ di tempo arriva l’erba tagliata di fresco, la liquerizia, la marasca. I profumi sono netti, di buona intensità senza essere invadenti, si annusa la pulizia che questo vino ci regalerà anche al gusto.

Non si resta infatti per nulla delusi dall’assaggio, freschezza nel palato abbinata ai frutti rossi, tannino giovane e delicato, morbidezza che riempie la bocca. Scende che è un piacere, accompagnando molto bene il cibo e lasciando la bocca abbastanza equilibrata.

Il finale

La liquirizia e un leggero sentore speziato si ritrovano dopo la deglutizione, con una lunghezza discreta, sebbene non di lunga durata. Provato anche con un formaggio di pecora 4 mesi,  ha retto piuttosto bene il confronto, però ancora oltre non mi spingerei.

Aspetto di aprire un’altra bottiglia di questo 2014 tra sei mesi o anche più, perché ha ottime potenzialità di crescita, tanto che a mio avviso potrebbe reggere benissimo altri 5 anni mantenendo le sue caratteristiche di giovinezza.

Si, voglio ricevere le note di degustazione
di Benvenuto Brunello 2012
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