A Maconnais lo Chardonnay lo fan così

Non ho notizie se anche in Francia la locuzione Vini Naturali abbia creato problemi o scandali o azioni giudiziarie.

Però anche in Francia i viticoltori naturali si dividono e si riuniscono in varie associazioni, in funzione delle proprie idee e visioni del mondo vinicolo.

Una delle ultime di cui ho notizia è Les Vins S.A.I.N.S., acronimo che indica Les Vines Sans Intrant Ni Sulphites, ossia i vini senza prodotti estranei né solfiti aggiunti.

L’uso dei solfiti, a mio avviso, non è discriminante sulla bontà o sulla naturalità di un vino: è però vero che un buon vino, se ottenuto senza aggiungere anidride solforosa, richiede molto più lavoro ed impegno.

Ed anche evitare di aggiungere sostanze al vino, benché biologiche, è una indicazione dell’attenzione che il vignaiolo ha posto nel lavoro in vigna, nel cercare di mantenere l’equilibrio naturale tra l’uva, il terreno ed il clima dell’annata.

L’associazione in questione è nata il 21 aprile a Parigi per opera di una manciata di produttori, la maggior parte proveniente dalla valle della Loira, e con la presenza di due italiani, Frank Cornelissen e Le Coste di Gradoli nel Lazio.

I fondatori di Les Vins S.A.I.N.S.

L’idea di far nascere questa associazione si deve però principalmente ad un vignaiolo di Borgogna, o meglio, della AOC Maconnais, Giles Vergé.

Il regolamento è piuttosto ferreo: l’intero processo di produzione deve avvenire senza aggiunta di prodotti estranei, ed inoltre i produttori che partecipano all’associazione devono coltivare la vite nei loro possedimenti, e non acquistare uva da altri produttori.

La proprietà di Christine e Gilles Vergé comprende circa 5 ettari di chardonnay sulle colline di Macon, dopo Pouilly probabilmente la zona più bella di questa appellation, e tra i loro possedimenti vi sono vigne di 76 e di 120 anni, da cui producono ben tre cru.

La loro produzione va dai Vin de Table al Vieilles Vignes; dalle più vecchie vengono prodotte tre cuvées  Viré-Clessé, mentre le altre vanno sotto la denominazione di Macon-Villages..

Parte delle loro uve vengono vendute al Domaine du Perron per produrre il Katapnha.

Nei prossimi articoli due schede tecniche dei loro vini: il Macon-Villages 2007 ed il Viré-Clessé 2006.

Scarica gratis le note da Benvenuto Brunello 2012
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