Frank Cornelissen – Magma Rosso del Contadino 5 2007 – Vdt Rosso

Non è che dobbiamo sempre parlare di vini con etichette di garanzia, come DOCG o DOC;  a riprova che probabilmente l’impianto delle VQPRD andrebbe rivisto, a volte anche una semplice Vdt fa dei regali inaspettati.

Così come ogni tanto troviamo viticoltori che si innamorano di un territorio e decidono di fare qualcosa di buono nelle loro vigne, magari lontane qualche migliaio di chilometri da casa.

E’ il caso di Frank Cornelissen, vigneron belga arrivato in Sicilia sulle pendici nord dell’Etna, nella piccola frazione di Solicchiata.

Qui Frank ha trovato la soluzione giusta, e l’habitat ideale, per realizzare i propri sogni di produzione del vino. Se vi capita di parlare con lui vi renderete conto subito della sua visione della natura, convinto come è che “l’uomo non è in grado di comprendere la natura completamente nella sua complessità”, ed a causa di queste incomprensioni spesso interviene con azioni e procedimenti che ne turbano il fluire regolare.

Per questo, Cornelissen non solo non utilizza trattamenti chimici del terreno, ma considera anche l’aratura e la sarchiatura come fattori che intervengono nel prodotto finale;  la lotta ai parassiti è affidata agli insetti entomofagi e sfrutta le lave basaltiche del terreno per tenere lontani quelli più pericolosi come la fìilossera, così da poter impiantare nuovi vigneti senza ricorrere a portainnesto.

Il vitigno principe della produzione è il Nerello Mascalese allevato ad alberello, il sistema migliore per favorire la concentrazione e la qualità delle uve per via delle condizioni di scarsa piovosità della zona.

Cornelissen così non ha mai fretta di vendemmiare, aspetta l’autunno inoltrato per far maturare perfettamente i grappoli e ricchi di profumi e zuccheri che, oltre a garantire un buon titolo alcolico, eviteranno la necessità di correzioni in cantina.

Durante la vinificazione non viene aggiunta anidride solforosa nè lieviti selezionati, ed una lunga macerazione a contatto con le bucce fin dopo la malolattica consente la massima estrazione degli aromi.

Nessun filtraggio nè chiarifica prima dell’imbottigliamento, ma solo un periodo di riposo all’interno delle giare poste in cantina.

Non mi dilungherò oltre sulle tecniche di produzione, sul sito di Frank Cornelissen trovate ampiamente descritto tutto il processo, mentre sul suo blog trovate notizie di vario genere.

I profumi ed il sapore di questi vini è, ‘naturalmente’, fuori dagli schemi;  non è l’omologazione e l’uniformità che Frank ricerca, ma assecondare il lavoro della natura, attento che non prendano il sopravvento fattori negativi ma sempre con la massima attenzione a quello che il territorio, la stagione, ed il suo lavoro, riescono a dare.

Il vino che ho avuto modo di assaggiare ad una piacevole cena con una ancor più piacevole compagnia, è il Rosso del Contadino 5 2007,  da Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Alicante e Sangiovese.

Nel bicchiere i riflessi di rubino danno una gran luminosità al vino, con un ventaglio di profumi veramente ampio, ciliege mature, marmellata di prugne e frutti rossi arrivano al naso in modo molto evidente e deciso, lasciando pian piano spazio ad un leggero sentore di alloro e minerale.

Fresco al palato, corposo, mineralità quasi pungente ed in grado di tenere sotto controllo l’alcolicità di 14,5°.  Un tannino ancora giovane e quasi prepotente ma in cui sono completamente assenti le note amare, mentre alla fine ritorna la freschezza e la sapidità, lasciando il cavo orale perfettamente profumato e pronto ad assaggiare un altro spicchio di pecorino pipatu, frutto dei pascoli etnei ed insaporito con grani di pepe nero.

Scarica gratis le note da Benvenuto Brunello 2012
We respect your privacy.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.