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28 maggio, 2011

Mascarello Santo Stefano Dolcetto d’Alba 2003

L’azienda agricola ‘Giuseppe Mascarello e figlio’ è uno dei nomi importanti e blasonati del Barolo, fin da quando nel 1881 il capostipite enologico, Giuseppe, iniziò a produrre vino a Monforte d’Alba. Il vigneto principale per quel che riguarda il Barolo è naturalmente il Monprivato, che nel 1985 in una degustazione a Londra fu premiato come miglior vino davanti ai ben più noti, allora, francesi.

Ma queste sono notizie che potete trovare tranquillamente nel sito del produttore, dove Mauro, l’attuale proprietario spiega con chiarezza il suo modo di produrre vino: basse rese (60/65 quintali per ettaro), nessun utilizzo di fitofarmaci, attenta potatura in vigna e successiva cernita dei grappoli durante la vendemmia, lunga macerazione sulle bucce.

Il Dolcetto è il vino forse più bevuto nelle Langhe, grazie alla sua freschezza ed al buon corpo, che non pretende ogni volta piatti impegnativi, adatto sia da bere più giovane che con 4-5 anni di affinamento.

Il Santo Stefano da noi bevuto, un Dolcetto d’Alba di sette anni quindi, aveva conservato il profumo vinoso tipico della gioventù, con frutta rossa ormai matura e fiori rossi. Non passa in legno, poiché viene imbottigliato nel maggio successivo alla vendemmia, quindi da allora ha trascorso tutto il tempo nella bottiglia; il sughero era ben bagnato e senza alcun odore sgradevole.

Al gusto si presenta fresco ed asciutto, grazie alla gradazione di 12.5°, tannini poco evidenti come è normale che sia in questo vino, e gradevolmente amarognolo. Una buona persistenza finale lascia la bocca ben profumata e pronta ad esempio per un coniglio alla cacciatora rosolato in mezza bottiglia di dolcetto, impreziosito con peperoni e nocciole.

Un vino che vi farà ancor di più interessare a quella che ritengo essere rimasta l’unica terra del vino in Italia a non aver snaturato il concetto di terroir piantando vitigni che, con la tradizione, non hanno quasi nulla a che vedere.

Ed il 150° anniversario della bandiera italiana, naturalmente, passa soprattutto per il Piemonte.

Si, voglio ricevere le note di degustazione
di Benvenuto Brunello 2012
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One Comment on “Mascarello Santo Stefano Dolcetto d’Alba 2003

[…] Wine Roland Torno a bere il dolcetto d’Alba di Mascarello, ma decisamente più giovane di quello precedente. Il vigneto è a Santo Stefano Perno di Perno, dove è piantato anche nebbiolo e barbera, e dalle […]

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