Weingut Molitor-Rosenkreuz Riesling Spatlese Trocken 2001


Il nome è piuttosto complicato da pronunciare e probabilmente anche da ricordare. Questo Riesling  invece si fa ricordare molto bene.

Andiamo con ordine.

Weingut significa cantina, fin qui è facile, Molitor-Rosenkreuz è il nome del vignaiolo, ed anche questo è facile. Riesling non ha necessità di spiegazioni (oppure infinite, guardate voi).

Spatlese Trocken è la classificazione del vino secondo le denominazioni tedesche. mosella-cartinaPerfettini come sempre, e visto che da loro è ammessa la chaptalization, ossia l’aggiunta di zuccheri, hanno inventato una divisione in funzione del grado zuccherino residuo; i vini di categoria QmP sono quelli di qualità più alta, nei quali questa pratica non è consentita. Spatlese appartiene proprio ai QmP, e indica una vendemmia tardiva; Trocken (secco) ci dice che il grado zuccherino dovuto alla vendemmia posticipata è compreso tra 4 e 9 g/litro.

Non era difficile, vero?

Prima di passare al vino, è importante un breve accenno alla geologia. Non è facile infatti capire l’epifania del Riesling se non si ha ben chiaro il posto da dove proviene.

La geologia del Riesling

La zona è la valle della Mosella, ed il terreno è di origine devoniana, ossia si è formato all’incirca 350 milioni di anno fa (mese più, mese meno), ed è composto soprattutto da rocce scistose, costituite da molti strati di materiale argilloso, che si sono formate durante il Devoniano a causa degli enormi movimenti delle placche tettoniche e dalla conseguente attività vulcanica che ha portato zolfo e gesso a mescolarsi con l’argilla.

Non sembrino solo notizie secondarie, queste sul terreno. Le radici della vite scavano a fondo, ed in questo territorio si fermano solo dallo strato di granito sottostante a quello argilloso-scistoso, e trasportano alla pianta, e dunque all’acino, le mineralità del terreno.

Le note di degustazione

riesling-1E così arriviamo alle note di degustazione del Riesling 2001 di Molitor.

Al naso, nonostante sia un 2001 (degustazione avvenuta a Natale 2014, dunque sono trascorsi 13 anni), si apre piuttosto facilmente, tanto è potente il patrimonio aromatico di questo vino. Non bisogna però farsi prendere dalla fretta, perché si rischierebbe di trovarsi di fronte ad aromi piatti e scontati. Quindi lasciatelo nel calice per qualche minuto, senza muoverlo, dandogli tempo di adeguarsi all’ossigeno, e poi iniziate ad ossigenarlo lentamente.

Banana caramellata e pesca nettarina danno subito il tenore zuccherino del Riesling, ma l’ossigenazione fa poi comparire la tipica impronta di idrocarburo e di gomma bruciata, di pietra focaia e canna di fucile. La complessità viene arricchita da note evidenti di melone e frutta tropicale.

Il residuo zuccherino regala alla bocca una sensazione di morbidezza che, se non fosse mitigata dalla notevole acidità, sarebbe perfino troppa, alimentata anche da una gradazione alcolica (12°) decisamente elevata per i vini della Mosella. Grazie alla sua freschezza, invece, la bocca rimane in equilibrio, come avviene con i grandi Riesling Spatlese, e con una sensazione affumicata che, ancora una volta, viene equilibrata dal finale citrigno.

La lunghezza è un altro tratto caratteristico del Riesling 2001 della Weingut Molitor-Rosenkreuz, con ritorni retronasali di cedro e melone.

Abbinamento

Con queste premesse, è un vino che può facilmente essere abbinato con il sushi o con un più tipico risotto al tartufo. Personalmente ho aperto la bottiglia in presenza di spaghetti con gamberoni, e l’accostamento è risultato abbastanza equilibrato, nonostante la potenza del vino. Non vi azzardate ad abbinarvi dei dolci, nemmeno secchi.

Wine Roland

Wine Roland

Sommelier tardivo, web-surfer d'antan, a metà fra l'analogico ed il digitale. Appassionato di tecnologia, osservo la Rete attraverso un buon bicchiere di vino.
Wine Roland

Latest posts by Wine Roland (see all)

Wine Roland

Sommelier tardivo, web-surfer d'antan, a metà fra l'analogico ed il digitale. Appassionato di tecnologia, osservo la Rete attraverso un buon bicchiere di vino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Acquista Note di Degustazione

Per te che sei un appassionato di degustazioni, Storie del Vino ti offre la possibilità di acquistare a prezzo scontato fino al 1 Dicembre 2016 le note di degustazione prese a Benvenuto Brunello 2012, 2013 e 2014 da Emanuele Giannone.

Oltre 110 vini raccontati e spiegati in ogni edizione, tra Rosso, Brunello, Riserva e Selezione.

Vai alla pagina e acquista in tutta sicurezza