Categoria: Note di degustazione (Page 2)

Le note di degustazione di Storie del Vino, etichette note e meno note tutte prese dalla mia cantina personale. Se la bottiglia mi è stata regalata, un disclaimer ve ne darà conto.

Yannick Pelletier 2004

Note di degustazione di una bottiglia del 2004, un blend di Grenache e Carignan proveniente dalla AOC Languedoc-Roussillon. L’autore è Yannick Pelletier, ed il vino che presento è l’R de Saint-Chinian 2004. Buona bevuta!

Se avete già assaggiato i vini di Guido e Igea, li avete apprezzati sicuramente. E se non li avete mai bevuti, vi siete persi una bella esperienza di bevuta per questo vino del Piemonte che fa storia a se. Il vino Stiamo parlando di Sauvignon in purezza, dal Monferrato, unoContinue Reading

Un bianco siciliano, il grillo è un vino che mi piace particolarmente soprattutto per la sua versatilità con l’abbinamento con il cibo: dai formaggi alle minestre, naturalmente il pesce, arrosto o al forno, la frittura. È uno dei vini nobili siciliani, a volte poco considerato e, a mio parere, conContinue Reading

L’Oltrepò Pavese ha una ottima tradizione nella coltivazione del Pinot Nero, e nella produzione di questo vino si rispecchia la capacità dei suoi vignaioli. Il clima aiuta ad avere vini di buona acidità e corpo, così che l’apertura di una buona bottiglia possa essere tranquillamente posticipata. Ecco allora che aprireContinue Reading

Il dolcetto è uno di quei vini di cui poco si parla, ed a Roma non è proprio immediato trovarne buone bottiglie. Questa l’ho presa da Vitis Vinifera, a Roma zona Centocelle e ne sono rimasto piacevolmente soddisfatto. Da un po’ troppo tempo avevo lasciato i vini rossi piemontesi, eContinue Reading

Il Sauvignon 2016 di Simon di Brazzan ha il buon pregio di essere un vino affidabile e costante per tutto il pasto, abbinabile a molti cibi, come fritti leggeri e risotto con gli asparagi

Il Nerello Mascalese di Francesco Guccione, avrà mica bisogno di tante presentazioni no? Lo conoscete, asciutto, tannico, fresco nell’acidità e caldo nei 14° di alcool. Morbidezza il giusto, ed esplosione di profumi.

Montepulciano d'Abruzzo Praesidium

Un vino che ho fatto attendere 7 anni nella bottiglia, ma ne valeva la pena. Struttura e morbidezza, tannino e acidità completamente in equilibrio, con profumi terziari da grande vino e di grande potenzialità di affinamento.

L’Amphibolite 2013 non riesce ancora ad esprimere la sua mineralità, nascosta da una freschezza acida piuttosto potente. Rimane in ogni caso un ottimo vino per accompagnare piatti di crostacei e zuppe di pesce