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12 settembre, 2012

Riesling Kabinett Zeltinger Sonnenuhr 2008 Selbach-Oster

Stando alle bottiglie di Riesling che si vendono, la Germania dovrebbe essere piena di vigneti anche nelle fabbriche della VolksWagen.

Molta parte del venduto è in realtà Muller-Thurgau o Sylvaner, e solo una piccola parte di Riesling è presente in bottiglia; spesso si tratta di vino addizionato con lo zucchero (chaptalization), pratica che è prevista quasi ovunque in Europa (in Italia è fortunatamente proibita).

Il Riesling è un vitigno aromatico che si presta sia a vini secchi che a vini più dolci, grazie alla botritizzazione che l’uva subisce.

E’ il tipico vitigno della valle della Mosella e dell’Alsazia, in Francia, ma  qui raggiunge alte punte di qualità per via del clima soleggiato e dalla protezione delle montagne dei Vosgi.

E’ inoltre con queste uve che si producono i famosi Ice wines, vini di vendemmia invernale quando le temperature estremamente basse fanno ghiacciare l’acqua contenuta nell’acino che, durante la vinificazione, viene quindi completamente eliminata, aumentando quindi il rapporto di zucchero in funzione del volume del chicco.

E’ diventato un vitigno internazionale, visto che viene coltivato con un certo successo dal Canada all’Australia, dalla Nuova Zelanda al Sudafrica.

Il Riesling è però IL vitigno della Mosella, unico vitigno in grado di adattarsi alle temperature basse di queste latitudini, poco più in alto della regione dello Champagne.

I vigneti sorgono generalmente lungo pendii molto scoscesi, rivolti a sud, e questo consente di sfruttare ogni minimo raggio di sole; inoltre non è pensabile avere un’uva che raggiunga la massima maturità, ed è quindi necessario avere uve che rendano bene anche a maturazione non completa, cosa che non accade spesso, qui.

Il suolo è ricco di ardesia, porosa e quindi buon accumulatore di calore, e che regala al Riesling il suo gusto schiettamente minerale; il materiale, durante la stagione delle piogge, viene trasportato a valle dall’acqua piovana e così i contadini, al termine della stagione, devono raccoglierle e ridistribuirle lungo il vigneto. 

La classificazione tedesca dei vini è piuttosto diversa da quella che conosciamo in Italia o in Francia, e si basa soprattutto sul grado di maturazione delle uve e sul loro contenuto zuccherino.

Classificazione dei vini in Germania

Due sono le categorie dei vini tedeschi, i vini da tavola, Tafelwein e Landwein (vini regionali), ed i vini di qualità.

Questi ultimi a loro volta hanno due gradi di classificazione, i QbA, Qualitatswein bestimmter Anbaugebiet, ed i QmP, Qualitatswein mit Pradikat, il livello più alto del sistema di classificazione dei vini in Germania.

A loro volta i QmP prevedono sei categorie di vini, che definiscono il differente grado di maturazione delle uve ed il grado zuccherino residuo: per questi vini, il procedimento dello zuccheraggio non è permesso.

Abbiamo così i Kabinett, da uve raccolte durante il normale periodo di vendemmia, secchi, leggeri, poco alcolici; gli Spatlese, da uve tardive, strutturati e con un grado di acidità piuttosto elevato; Auslese, da uve molto mature, con grappoli selezionati manualmente uno ad uno, e non riescono ad essere prodotti ogni anno. I Beerenauslese sono anch’essi prodotti da uve con grappoli e addirittura acini selezionati, e sono spesso attaccati dalla muffa nobile, producendo così vini aromaticamente e strutturalmente molto ricchi. Gli Eiswein come detto sopra sono i vini di ghiaccio, l’uva è lasciata maturare e raccolta a inverno inoltrato; la legislazione prevede che al momento del raccolto la temperatura ambiente non debba essere superiore ai -7°C. Infine i Trockenbeerenauslese, selezionando gli acini appassiti dei grappoli, la cima della piramide della qualità dei vini tedeschi, ricchi, dolci e naturalmente costosi, con un grado zuccherino talmente elevato da rendere spesso difficile la partenza della fermentazione.

Per finire, in funzione della quantità di zuccheri, i vini possono essere Trocken, con zucchero residuo minore di 9 g/l, e Halbtrocken, semisecchi, con un grado di zuccheri residui tra i 9 e i 18 g/l; non ci si deve spaventare da queste cifre, visto che l’alta acidità dei vini tedeschi li fa risultare di gusto praticamente secco.

Il  Riesling Kabinett Zeltinger Sonnenuhr 2008 Selbach-Oster è il tipico Kabinett della Mosella, dal colore giallo paglierino chiaro; minerale e pietroso, citrino, buccia di lime candita, ananas.

Al gusto si ritrova la sapidità minerale olfattiva, di corpo leggero ed acidità ben bilanciata, un ritorno di aromi di limone e di pietra molto piacevole.

Un Kabinett, un vino base quindi, estremamente gradevole e dotato di una gran longevità grazie al suo contenuto acido che lo riuscirà a sorreggere ancora per molti anni.

Il suo prezzo subì un’impennata a metà 2010, schizzando a 22€, quando fu quotato 90/100 da WineSpectator, ma ritornò a livelli anche più bassi nell’anno successivo, ed ora si può acquistare intorno ai 18€.

Si, voglio ricevere le note di degustazione
di Benvenuto Brunello 2012
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