Si principia

Frequentando il variegato, ed a volte variopinto, mondo del vino, ho avuto la fortuna di incontrare molte persone veramente preparate. Parlando con loro, ho iniziato a farmi un’idea più precisa di cosa sta dietro ad una bottiglia; non solo il lavoro in vigna ed in cantina, ma il senso stesso della parola ‘terroir’.

Così ho capito che a volte bisogna spingersi più lontano, nel tempo, per comprendere il percorso che, dalla vite, porta al bicchiere.

Chi c’era, in quella vigna, cento o duecento anni fa? Come si produceva in quel posto il vino? Cosa succedeva nel mondo quando quel vino fu imbottigliato la prima volta?

Non è una storia del vino, non avrei la capacità e la conoscenza non solo per darmi delle risposte, ma probabilmente nemmeno per porre le domande giuste.

E’ piuttosto una sbirciata dalla finestra, tentando di immaginare lo stesso vino cento, duecento, o anche solo cinquant’anni fa.

Non è nemmeno un percorso definito o n insieme di interviste.

E’ invece un modo per imparare qualcosa in più di quanto (poco) io già conosca, e condividerlo con i lettori di questo blog.

Ma è soprattutto una scusa per viaggiare per vigne e cantine, parlare con i produttori nel loro luogo naturale anziché nelle sale di degustazione; e naturalmente una scusa per assaggiare i vini che mi piacciono.

Non saranno rappresentate tutte le cantine, o quelle più importanti: la scelta è dettata esclusivamente dal mio gusto e dalla conoscenza personale che ho con alcuni vignaioli, ed anche dalla comodità logistica per andarli a trovare.

Non saranno, per ora, articoli con cadenze prefissate: per completare il tour che ho in mente ci potrebbe volere anche un anno, ed io ho voglia di scriverne prima possibile.

Inizierò lunedì con la prima parte della visita fatta a I Botri di Ghiaccioforte dal mio amico Andrea Andreozzi, accompagnato dal sempre ottimo Emanuele Giannone.

Già mi sono reso conto che la scaletta delle domande attentamente costruita negli ultimi mesi, non è stata per nulla rispettata, e non me ne cruccio. Probabilmente ci sarà modo per tornare a fare un lavoro più puntuale.

Non sono un giornalista, come si sarà facilmente capito, ma solo un appassionato di vino ed un wine blogger di poca o punta importanza.

Ma questo mio piccolo progetto lo voglio portare avanti solo per un motivo: perché è divertente ed istruttivo, mi consente di fare letture interessanti, di visitare posti bellissimi, di parlare con persone estremamente gradevoli.

Spero che i prossimi articoli, che verranno pubblicati nella rubrica Il Vino dei territori, piacciano anche a voi.

Vi aspetto lunedì, stay tuned!

Scarica gratis le note da Benvenuto Brunello 2012
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3 Comments Add yours

  1. Nelle Nuvole ha detto:

    Aspetterò lunedì con impazienza. Auguri e buon divertimento, noi ti leggeremo interessati, ma il piacere più grande te lo procurerai tu andando in giro.

  2. Stefano ha detto:

    Rolando, tu sai che ti aspetto a L.A.. Una bella passeggiata, silenzi e ciacole ti offro.
    Un paio di bicchieri li garantisco.
    Quando vuoi.
    s

    1. Wine Roland ha detto:

      Ti ringrazio Stefano, mi faccio sentire presto. Un abbraccio

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