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30 aprile, 2013

Sorgente del Vino – Parole

sorgentedelvino2013_1Sorgente del Vino si presentava per la prima volta al Bastione di Porta Borghetto, a Piacenza, traslocato da Agazzano dove fino ad ora si è svolto.

Per chi arriva con il treno è sicuramente comodo, visto che dalla stazione è ad un paio di chilometri, a piedi un quarto d’ora. 

Il sabato a Piacenza non gira molta gente, ma credo non ve ne sia nemmeno negli altri giorni in altre ore; però non appena entrato all’interno delle mura vecchie ho ricominciato a vedere qualche anima viva, chi corre, chi passeggia, chi torna a casa con le buste della spesa, chi con un cartone di vino, segno che le indicazioni della mia social-mappa sono giuste.

Registrazione veloce, depliant con la mappa degli espositori, non è prevista la classica tasca portabicchiere da appendersi al collo, ma per fortuna ho la mia.

Rimando sicuramente ad una discussione su Facebook di Luigi Fracchia per le critiche condivisesorgentedelvino2013_3 sull’agibilità del posto, ed ai post su Intravino di Fiorenzo Sartore e su Primobicchiere per gli assaggi; oltre alla questione sicurezza c’è la poca luminosità delle celle sotterranee (quelle, sono) e la difficoltà nel tenere a temperatura alcuni vini.

Non ho visto in giro nessuno che venisse a svuotare le sputacchiere e nemmeno cestelli con il ghiaccio, che per molti sarebbero stati necessari. 

La sistemazione in molte sale non mi piace molto, si deve stare sempre con la piantina a portata di mano, i corridoi sono stretti, la scaletta di ferro non è proprio comodissima per chi dovesse avere qualche difficoltà motoria. 

La disposizione non ha una logica per tipologie, ad esempio: potrebbe aiutare avere all’inizio bollicine e rosati, e via via con i bianchi, i rossi e i dolci. Capisco però che così sarebbe complicata la suddivisione da parte degli organizzatori.

sorgentedelvino2013_4Sicuramente il Bastione si presta a molte iniziative, sfruttare un posto pubblico è il modo migliore per mantenerlo vivo; però ad esempio mancano cartelli indicatori per strada, o almeno io non ho visto alcuna indicazione per Sorgente del Vino.

Le cellette non erano riempite da produttori, anche se a mio avviso più di due banchi in alcune stanze erano davvero troppi. Fortunatamente non c’era la calca tipica, ad esempio, di Villa Favorita o del vecchio Columbus, e ci si poteva disperdere per le sale senza urtarsi. 

Per il casuale visitatore Sorgente del Vino credo sia stata una bella manifestazione, si potevano assaggiare e comprare vini che generalmente non si vanno a cercare in una enoteca, ascoltare i produttori spiegare i propri vini. 

La qualità degli espositori è elevata, dei miei assaggi parlerò più avanti.

 

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