Tanto insignificante

Io sono solo un granello di sabbia, un granello di sabbia tanto insignificante come ce ne sono miliardi.

Milioni di anni fa  ero una montagna maestosa, che il trascorrere delle ere ha trasformato in minuscoli granelli di sabbia, così come il tempo fa con tutto.

Ora puoi trovarmi nelle dune nomadi del deserto e sulle spiagge giocose del mare dove raccogli manciate di sabbia lasciando poi che i granelli scivolino via, strofinando le mani affinché nessuno di noi rimanga per errore attaccato ai tuoi palmi.

Non sai da dove siamo arrivati, non immagini le strade che abbiamo percorso prima di arrivare qui attraversando i mari, trasportati dai fiumi o volando sulle ali degli uccelli migratori.

Ed anche ora che sono in questo contenitore a doppio cono, in questo cronotopo di vetro, in questa clessidra sul mobile della tua stanza, vedi solamente la sabbia liscia, immobile in apparenza.

Invece, lentamente sulla superficie proprio ora si sta formando un imbuto che si allarga sempre più, alcuni di noi iniziano a scomparire come degli amici che lascino vuoto per sempre il loro solito tavolo al bar.

Precipitano nel cono inferiore, un piccolo salto per passare dal moto al non-moto fino a che qualcuno non invertirà l’asse verticale, scambiando alfa ed omega, zero ed infinito.

Osservi il presente, un esiguo passaggio tra movimento e quiete, ripensi al tuo passato e lo immagini mescolato nell’immobilità del futuro, e nessuno che verrà più a ruotare il contenitore.

Guardi la tua clessidra che si svuota silenziosamente, ti alzi a fatica dal letto e ti avvicini osservando ansiosamente il flusso sempre più veloce verso il basso, con il fiato che diventa corto nell’attesa del momento giusto.

Con le mani appoggiate al mobile attendi il momento di ribaltare la clessidra, una goccia di sudore cade rumorosamente dalla tua fronte lasciando una macchia che sul legno scuro presto si asciugherà.

Vedi il tuo viso sul vetro, la sabbia è quasi finita ed il tuo riflesso si svuota velocemente, e mentre ti porti una mano al petto e sgrani gli occhi vedo che finalmente mi stai guardando, ora che anche io sto infine rotolando verso il fondo.

Scivoli a terra sforzandoti di tenere fisso lo sguardo su di me, perché ora finalmente hai capito.

Io non sono solamente un granello di sabbia.

Io sono il tuo ultimo granello di sabbia.

 

Sono ancora così tanto insignificante?

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