Vini di pregio e investimenti

investire vini pregiati

Quando la situazione economica inizia a diventare incerta, gli investitori con molta disponibilità si rivolgono al mercato dei beni rifugio, soprattutto metalli preziosi. Anche gli oggetti da collezione diventano opportunità di investimento, e tra questi c’è il vino di pregio.

La società di investimento Cult Wine, specializzata in vini da collezione, pensa che gli investitori cinesi possano sfruttare le opportunità offerte da etichette di pregio per compensare i rischi in altri mercati. 

Secondo il Fine Investment Investment Report 2019 pubblicato da Cult Wines, l’indice LIV 1000 aveva registrato un tasso di rendimento del 6,9 per cento dal 2008 al 2018, mentre nello stesso periodo alcuni degli indici dei titoli quotati a Shanghai, tra cui il CSI 300, avevano registrato solo il 3,2%.

Durante la crisi finanziaria del 2008, gli investimenti nel vino hanno mostrato una maggior  diversificazione dei rischi, anche più degli investimenti in oro.  Sono quelli chiamati fine wines, in inglese.

Vini da collezione nel portafoglio degli investitori cinesi

Secondo il report, un investitore cinese con il 40%  in azioni, il 30% in liquidità e il 30% in vino, avrebbe ricevuto un rendimento del 5,2% annuo da luglio 2016 a giugno 2019. E con un rischio minore del solo investimento in oro.

Tom Gearing, CEO di Cult Wines, conferma che gli investimenti nel vino pregiato sono un’opzione molto attraente per gli investitori che desiderano espandere e diversificare il portafoglio.

Quando l’economia globale mostra segni di contrazione o declino, i vini pregiati possono svolgere un ruolo difensivo contro i rischi di mercato. E durante i periodi espansivi, gli investimenti in vino pregiato continuano a registrare utili stabili, sostenuti dalla domanda degli investitori di beni di lusso all’aumentare della loro ricchezza, ha spiegato.

Dan Siebers, direttore associato di Cult Wines in Cina, afferma che il periodo medio di liquidazione dei vini pregiati varia tra 8 e 12 settimane. Ha suggerito ai clienti cinesi di destinare non più del 20% del loro investimento a vini pregiati. Le aste dei vini sono sempre più milionarie.

Naturalmente, c’è il problema dello stoccaggio e dei dazi doganali, per un prodotto a rischio di deperimento. I vini dovrebbero essere conservati in magazzini di Londra o Hong Kong. Altrimenti, gli investitori perderanno circa il 40% del valore in tariffe e spese quando il  vino entrerà nel mercato cinese continentale.

Millennials cinesi ricchi e consumo di vino

Fondata a Londra nel 2007, Cult Wines vede le sue attuali attività gestite superare i 100 milioni di sterline.. Possiede uffici a Singapore e Hong Kong, e quello di Shanghai a fine luglio per soddisfare meglio la crescente domanda del mercato cinese.

Questo è probabilmente il momento ideale per Cult Wines per entrare nel mercato cinese. Mentre gioielli, orologi di lusso, libri e dipinti erano i principali segmenti da collezione tra i cinesi più ricchi, quest’anno i vini d’annata sono al primo posto. Secondo l’Istituto di ricerca Hurun , società di Shanghai che registra i cambiamenti tra i super ricchi cinesi, questa è la prima volta che i vini pregiati hanno superato tutti gli altri investimenti alternativi.

Il minimo raccomandato è di 50.000 sterline per un portafoglio diversificato di vini di diverse regioni e annate; la dimensione media del portafoglio tra gli investitori asiatici è significativamente superiore alla soglia minima, ha dichiarato il direttore delle vendite globali dell’azienda Aarash Ghatineh.

Inoltre il 53 percento dei clienti di Cult Wines si trova nel Regno Unito e il 26 percento si trova in Asia.

Nel mondo occidentale i clienti di Cult Wines sono prevalentemente professionisti di età compresa tra 40 e 60 anni. In Cina, i clienti principali sono più giovani, tra 27 e 40 anni. La maggior parte proviene da settori come l’istruzione, l’ingegneria , finanza e medicina; oltre la metà dei clienti cinesi dell’azienda sono donne con una formazione in Nord America e in Europa.

Così, i consumatori cinesi più giovani diventano i principali consumatori di vini pregiati, e le consumatrici crescono così rapidamente che i loro acquisti e il loro interesse per i vini non possono essere trascurati.

Photo by ELEVATE from Pexels

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