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Size matters

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La frammentazione delle aziende in Italia è una caratteristica del nostro paese che ci rende unici nel panorama europeo, dominato dai grandi marchi. E’ però anche il tratto distintivo dell’Italia che offre tradizioni, panorami, sapori, completamente diversi a poche decine di chilometri di distanza. Se anche le piccole cantine dovessero capitolare, come sta accadendo per il cibo e l’artigianato terziario, non avremo più nulla da offrire al mercato che ci differenzi dalle altre nazioni.

Le Raisin et l’Ange rosé S 2008

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Un rosé fuori dalle righe, una improvvisa volatile che ti fa guardare perplesso il bicchiere, poi la curiosità ha il sopravvento e ti rendi conto che qualche volta quello che i libri chiamano difetto, quando ben congegnato diventa un pregio. In sintesi, questo è il rosato di Le Raisin et l’Ange

Naturale Report da Navelli

Navelli

La fiera del vino più scanzonata che ci sia è finita, e già mi manca. L’atmosfera di festa si unisce a quella della serietà delle degustazioni, ai banchi d’assaggio o quelle guidate, alle presentazioni di libri sull’Abruzzo percorso in autobus a quella sui vini sfusi (oui, c’est moi). Non solo un elenco di assaggi, in questo post, ma alcune considerazioni generali sull’evento. Ma restate connessi con le Storie del Vino: le prossime note di degustazione verranno per la maggior parte dai vini di Navelli