giubileo della regina

Cosa si beve al Giubileo della Regina

Il giubileo della Regina Elisabetta II è sicuramente un evento molto sentito dai sudditi del Regno Unito; sono 70 anni di regno, il più longevo nella storia della monarchia della Gran Bretagna. Ci saranno ospiti di tutti i tipi ed anche i Sex Pistols hanno pubblicato di nuovo il video di God Save the Queen.

I gadget per il Giubileo della Regina

Il sito per collezionisti Royal Collection Trust ha dovuto chiudere le prenotazioni dei gadget per il Giubileo a causa dell’enorme richiesta. Insomma, i britannici impazziti per i 70 anni di regno.

Naturalmente ad una festa non può mancare il vino, fermo o spumante; anche i vini del Giubileo della Regina possono essere comprati sullo stesso sito. Anche prima che le temperature iniziassero ad aumentare il Regno Unito produceva spumante. Quello ufficiale è il Platinum Jubilee Special Edition a 39£. Viene prodotto dalla cantina Gusbourne, con Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Meunier coltivati nel Kent e nel West Sussex. L’etichetta è disegnata per ricordare il ricamo in oro del vestito che Sua Maestà indossava il giorno dell’incoronazione, il 2 giugno 1953. Se poi volete bere questo spumante nei bicchieri ufficiali del Giubileo, vi costeranno circa 120£.

La Regina è particolarmente attenta alla produzione di spumante inglese, nel 2017 sponsorizzò la nascita di marchi geografici protetti. Con la supervisione del produttore Sam Lindo e del figlio Bob, con vigneti in Cornovaglia, sono nati quindi il British Fizz, il British Sparkling e il fermo Wine from Great Britain. Ma lo spumante preferito da Elisabetta II è quello prodotto dalle sue vigne all’interno del parco di Windsor; la produzione è davvero poca, e quindi credo che lo riesca a bere solo lei. Speriamo che nessuno entri a Buckingham Palace per portarsi via qualche bottiglia avanzata.

Vini da Francia, Napa e Italia

Ancora dal sito ufficiale del distributore, si possono acquistare un Pauillac a 40£ e un Bordeaux bianco a 25£ di Chateau Lafite Rothschild e Duhart-Milon Rothschild. C’è uno Champagne di Baron-Fuenté, e un raro Tokaji Aszu 6 Puttonyos. Dalle 50 alle 70 sterline. Non manca naturalmente il Porto di Taylor’s Port, un Very Very Old Tawny Port.

Da Napa arriva una selezione della Bouchaine’s Vineyard, aperta e bevuta nei festeggiamenti privati del Giubileo della Regina. E poi vini offerti da Richard Benson per la Virgin Wine e qualche bottiglia di Champagne Bollinger.

Altri vini sono stati bevuti durante i festeggiamenti non ufficiali, a cui hanno partecipato anche Harry e Meghan; tra questi sono state aperte parecchie bottiglie di italianissimo Tignanello.

Un Giubileo ben annaffiato, insomma, e naturalmente God Save the Queen!

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