collezione di haut-brion

La collezione di Haut-Brion all’asta per una buona causa

Sono ben 818 lotti della collezione di Haut-Brion i vini andati all’asta la scorsa settimana da Sotheby’s; il CEO dello Chateau, Robert di Lussemburgo insieme alla moglie Julie hanno aperto le porte della loro collezione privata. Prima di passare ai particolari, le motivazioni dell’asta.

Una buona causa perché il ricavato andrà alla fondazione PoIG che fa ricerca sulle malattie del mitocondrio; i coniugi hanno fondato PoIG nel 2021 dopo che al loro figlio Frederik era stata diagnosticato questa patologia. Di conseguenza il nome della fondazione, che deriva dal gene responsabile, il PoIG appunto.

A nome di tutta la comunità delle malattie mitocondriali, della mia famiglia e della Fondazione PolG, voglio ringraziare tutti gli offerenti per averci fornito un bicchiere che non solo è mezzo pieno ma ora trabocca di speranza e opportunità”, ha affermato il principe Robert in un comunicato. “Ho una cantina vuota, ma il cuore molto pieno

Bottiglie da sogno

Le bottiglie erano in totale 4400, Château Haut-Brion, La Mission Haut-Brion, e molte altre etichette di pregio davvero alto. L’asta ha realizzato un totale di 6,23 milioni di $. Inoltre alle bottiglie dei due coniugi erano in catalogo anche bottiglie regalate alla coppia da amici produttori, e proprio uno di questi lotti ha fatto registrare il prezzo più alto. Altri particolari della vendita li potete leggere su Wine Spectator.

I due coniugi fanno parte di un club di produttori di fine wines, tra gli altri Antinori e Sassicaia, che hanno arricchito la collezione di Haut-Brion con una cassetta da 12 bottiglie con i loro vini; per questo motivo è stata battuta e venduta per 237.500$, e dà diritto all’acquirente una visita in ognuna delle cantine comprese nella cassetta.

Tra le bottiglie più pregiate dalla collezione di Haut-Brion c’erano due Jeroboam (4,5 litri) 1926 e 1924, acquistate per 87.500$ una e 62.500$ l’altra, prezzo iniziale 12.000$. Un elenco potete trovarlo sul post di Decanter.

Al di là dell’i alto pregio e valore delle bottiglie, sicuramente i prezzi sono saliti soprattutto per la buona causa, il finanziamento della fondazione. Un tale livello della collezione di Robert e Julie di Luxembourg spiega sicuramente il valore di partenza delle bottiglie; la buona causa spiega il valore finale raggiunto. Una collezione di Haut-Brion che potrà davvero fare la differenza per molte persone, soprattutto bambini.

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