Benvenuto Brunello 2014 – 8.2

Rinascimento Salimbeni Montalcino
Glorificazione dell’Eucaristia, Bonaventura Salimbeni 1600, Chiesa di San Pietro, Montalcino

 

Brunello 2009

 

San Polino

Esuberante: ampio, caldo e carnoso in approccio, contraddistinto da note amare (cola, china, radice) e balsamiche (benzoino, canfora) insieme a quelle di visciola, ribes, oliva, acciuga e marmellata di fragole. Al palato l’attacco è coerente per concentrazione e calore, mentre lo sviluppo sorprende per la sua piega “ascensionale”, ariosa e leggera: fiori, agrumi, soprattutto grande sapidità. In questa evoluzione parabolica, le sensazioni materiche e terrose si ripropongono nel finale e perdurano in composizione con quelle più aeree, entrambe ritmate da tannini robusti.

Sesta di Sopra

Macedonia di frutta rossa, vivace e intensa nella resa d’insieme. Impressione di leggerezza e freschezza confermata al gusto e parzialmente coperta da tannini importanti, radenti e quasi invadenti, che da un certo punto frenano lo sviluppo aromatico e incidono sul finale.

Sesti

Fondi di caffè, nerofumo, terra e fogliame a dominare in apertura un quadro olfattivo composito e compresso, dal quale si stagliano dopo alcuni minuti frutto nero, spezie dolci, salvia, cannabis, fiori amari. Al palato è autorevole per presenza, presa e intensità aromatica, con prevalenza dei colori scuri (mora, visciola, prugna) e cenni di cardamomo, cumino, pepe rosa e garofano. Profondo, concentrato e di grande persistenza.

Solaria

Ciliegia, alloro, tabacco scuro, legni aromatici e curcuma in buona definizione. Salienti note tostate, di frutta secca e borovnica. Al palato è piuttosto caldo in attacco, di buon corpo, animato da viva acidità e inizialmente definito. A partire dalla fase centrale sfugge e si assottiglia fino a cedere alla crudezza e alla trama grossa dei tannini.

Talenti

Ampiezza e spessore. Sensazioni “scure” e tostate (malto, caramello, cenere e moka) nettamente prevalenti su quelle fruttate (confetture di ciliegia e mirtillo). Bocca a sorpresa: attacco facile, struttura agile, sviluppo fluido (persino veloce) e dinamica gustativa senza discontinuità, senza alcun gravame da estratto o tannino invadente – quest’ultimo è, al contrario, piccolo e piccante.

2 pensieri riguardo “Benvenuto Brunello 2014 – 8.2

  • 10 febbraio, 2015 in 18:45
    Permalink

    Bello, il dipinto. A San Pietro non entro da un eone.
    Bella ragione per tornare a visitarla.

    Grazie.

    Risposta

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